Imbottigliamento

imbottigliamentoAnche in questa fase non additiviamo alcuna sostanza, salvo dosi basse di solfiti. Soltanto nel vino bianco, trebbiano in purezza, il “Tinnari”, qualora si riscontri un’instabilità proteica utilizziamo per chiarificarlo la bentonite, un minerale naturale argilloso usato a bassi dosaggi. In caso contrario si potrebbero avere delle velature non gradite al consumatore anche se assolutamente naturali ed innocue.

Nel vino imbottigliato i valori massimi  di SO2 totale sono di 60-70 mg/l.

Stiamo lavorando per arrivare a vini con 40-50 mg/l di solforosa totale.

All’imbottigliamento pratichiamo una filtrazione leggera, con filtri a cartone di 3-5 micron o con diametri maggiori per non spogliare eccessivamente il vino delle sue sostanze, ma contenere lo sviluppo della fondata, spesso sgradita al consumatore.

Presto presenteremo dei vini imbottigliati senza alcun tipo di filtrazione, né alcuna chiarifica con bentonite,  con un tenore di solforosa totale sotto i 30 mg/l . Tali vini, a prescindere dall’eventuale gradimento del consumatore per un prodotto con una fondata in bottiglia o una velatura di colore in un bianco, sono l’espressione  del nostro più profondo convincimento, vini assolutamente naturali ed autentici, anche se magari non classici all’esame visivo, sicuramente un’ interpretazione personale del nostro un vitigno e del nostro territorio .