Pilandra IGT Rosso Toscano

IGT ROSSO TOSCANO “PILANDRA”

 

PRINCIPALI DATI DEL VIGNETO
Terreno: medio impasto con prevalenza argillosa
Vigne: sesto 2,2 mt x 0,8mt
Anno dell’impianto: 2003
Densità impianto: 5600 piante per ettaro
Superficie: 2,84 ha
Altitudine media: mt 60 s.l.m.
Orientamento: sud-sudovest
Resa media per ceppo: 1,2 – 1,5 kg/pianta

Uvaggio: Sangiovese

Vinificazione:
durante la fermentazione alcolica e per tutte le fasi di produzione non viene utilizzata alcuna sostanza al di fuori di quantitativi minimi di solfiti (solforosa totale nel vino in bottiglia max 70 mg/lt).
Le uve vengono mantenute in macerazione pre-fermentativa per 2-3 giorni.
Successivamente la fermentazione alcolica nasce in modo spontaneo, qualora non avvenga la si stimola con un rimontaggio. In fermentazione si eseguono dai 2 ai 4 rimontaggi al giorno. A fine fermentazione segue la macerazione sulle bucce che si protrae più a lungo possibile accompagnata da follature giornaliere in numero variabile a seconda dell’esigenze del vino. La durata totale della permanenza del liquido sulle bucce varia dai 16 giorni ai 35 circa in relazione quindi alle condizioni delle bucce, si cerca di protrarla per il massimo tempo possibile. Segue la svinatura, fatta a mano. La fermentazione malolattica avviene in modo spontaneo. Le due fermentazioni avvengono generalmente in vasi vinari di acciaio inox, la successiva conservazione in cemento.

Maturazione ed affinamento:
maturazione in cemento dell’80-90 % circa della massa, la restante parte viene affinata in barriques di rovere francese riasciate e ritostate in modo molto leggero e mirato per il Sangiovese al fine di limitare l’impronta aromatica del legno sul vino, per una durata variabile in funzione delle caratteristiche del vino stesso.

Imbottigliamento: si esegue una filtrazione non stretta cioè con filtri a cartoni di 3-5 micron o di diametro maggiore. Segue la maturazione in bottiglia per 4 mesi minimo.

Produzione prevista: 1500 bottiglie/anno