Arte

Vino e arte

Vivo in un luogo che Natura ha plasmato con grande “arte” e non è forse un caso che sia luogo di argille. Inevitabile il contatto fisico per chi lavora la terra e scopre il piacere di toccarla e plasmare.

Nascono forse così le mie ceramiche, forme che si sviluppano e si muovono nello spazio come a volerlo esplorare.

Le ceramiche convivono bene con le bottiglie dei vini, in grande armonia con le opere di mia madre, Clementina Brescianino. E’ un’artista che ha molto lavorato sul ritratto per poi approdare all’espressione di un astratto lirico che lambisce l’informale. La sua poetica è:
“costruire, rinvenire luoghi o momenti dove il reale è ormai remoto ma non perduto, dove il vero si trasforma e si nega in valenze ambigue, trasmesse da frequenze emotive affidate a cromatismi di intenso lirismo.”

Siamo stati fortunati perché quando mia madre ha lasciato l’atelier di Pienza ha convogliato qui tutte le sue opere, sia pittoriche che scultoree.

Doppiamente fortunati perché attualmente lavora per noi in esclusiva alla realizzazione di grandi, bellissime sculture legate anche al tema del vino e dell’uva, visibili nel loggiato che affianca il giardino.

Le riproduzioni dei suoi quadri sono infine esposte nel giardino e nel loggiato.

Ecco che la visita alla nostra cantina e le degustazioni che proponiamo sono un’immersione nella creatività in espressa in vari modi.